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In attesa del Daitarn 3

Dopo un anno di silenzio ecco che Bandai torna a mostrare qualcosa dell’attesissimo Daitarn III!

Per ora si tratta solamente di una sagoma, ma speriamo di vedere a breve qualcosa di più sostanzioso, anche perchè la scritta riportata sula cartello recita:

“Dopo 1 anno, Come Here!”

e poi in piccolo

“perdonate l’attesa, lancio deciso per il 2010! Da ora in poi attendetevi novità!”

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Direi che seppur in modo sofferto ci stiamo avvicinando alla agognata release di questo modello!

pic courtesy hobbystock.jp

Gordian è 3 robot….

In uscita a novembre 2009 il Gordian prodotto da CM’S.

In molti avrebbero preferito che Bandai si cimentasse nella produzione di questo modello visti i buoni risultati ottenuti col precedente gx-39 Baikanfu, ma tant’è….. per adesso c’è da “accontentarsi” di quanto prodotto da CM’S che non sarà il massimo, ma è pur sempre un Gordian!

Da una prima analisi sembra che lascino molto a desiderare le proporzioni dei due mecha più interni, Delinger e Protesser, nonchè le loro caviglie, pressochè prive di uno snodo. Discutibile ma più proporzionato il robot più esterno, Garbin, che ad una prima occhiata sembrerebbe soffrire soprattutto di una certa macrocefalia.

Personalmente credo che data la notorietà del robot nel nostro paese alla fine saranno in molti a cedere all’acquisto a patto di trovare un’opportunità a buon mercato.

Altezza 30 cm, prezzo 22302 Yen, che sono si e no al cambio attuale circa 164 euro.

Ancora ignoto il numero di versioni del modello di cui CM’S vorrà omaggiarci!

Ecco a voi alcune delle immagini ufficiali

GX-13R Dancouga

DancougaUna foto del mitico GX-13R Dancouga.

Il Dancouga (o Dancougar) è stato rilasciato nel 2003 per la serie Soul of Chogokin e, malgrado gli anni, rimane secondo me uno dei migliori trasformabili di sempre.

Il modello mostrato in foto è la variante “Real Color” realizzato per l’Expo 2004. Il modello è ben più caro del normal color, ma secondo me è decisamente più bello: le parti sfumate sono qualcosa di fantastico.

Il modello si scompone in 4 robot, i quali a loro volta sono trasformabili in animale o veicolo… ma queste foto le faccio un’altra volta :-)

Ex Gokin Fewture Shin Getter 1

Prime immagini del nuovo Ex Gokin Fewture, lo Shin Getter 1, ispirato ai disegni lasciati dal compianto Taku Sato!

Il modello sembra promettere bene!!!

Probabilmente ulteriori immagini del modello saranno disponibili a partire dal 26 luglio quando cioè si terrà il prossimo Wonder Festival, e successivamente dall’8 Agosto, quando Fewture dovrebbe presentarlo all’ International Model & Toys Festival che si terrà  l’8 e il 9 Agosto presso l’Hong Kong Trade & Exhibition Center.

Uscita primavera 2010, altezza 26 cm, prezzo 34800 Yen

Un abbraccio

Il blog Chogokin Mania si stringe intorno al suo co-autore Mazingetter. Un forte abbraccio Stefano, aspettiamo il tuo ritorno.

Recolor Black Getter – notizia falsa?

A quanto pare, la notizia pubblicata ieri sull’imminente recolor del Fewture Black Getter era un falso.

Personalmente, mi auguro venga ristampato, ma a quanto pare non è assolutamente nei programmi di Fewture, almeno per il momento.

GX-45A Atami Night Version

Annunciato il nuovo Soul of Chogokin limited per la fiere Tamashii Nations 2009 Autumn (prevista per inizio ottobre): è… un altro Zetto, molto simile al precedente Psycho Gundam Hong Kong Night. Lo stile è di fatto quello del GX-01RB, quindi interamente cromato.

Atami Night

Se leggo bene gli ideogrammi, il SoC è dedicato alla città di Atami; per i curiosi, si tratta di una città sul mare nella prefettura di Shizuoka… tra l’altro gemellata con Sanremo

Il demoniaco Shin Energer Z e il diabolico Shin Mazinger Z

Colorazione definitiva per il gx-47!

Sono basito………………….

Alcune foto anche per il gx-49

Edit di EclipseVV: aggiunte due foto, da cui si intravede chiaramente il pilota: è sicuramente Tetsuya Tsurugi!! Sul modello in se, stavolta non sono col mio co-autore Mazingetter: a me il modello piace da impazzire.

Mi lascia invece un po’ più perplesso la foto del pugnone vista dall’alto, da sotto sembrava meglio…

I prototipi del gx-50 e del gx-51

Ecco le prime immagini in anteprima dei prototipi del gx-50 e del gx-51, quest’ultimo è già colorato ed appare decisamente imponente!

PX-04: nuovo Pilder, vecchio stampo!

Con l’uscita della nuova serie anime Shin Mazinger Z la Bandai, oltre alla produzione del recente gx-45, ne ha approfittato per far risorgere l’ormai defunta da anni Soul Of Popynica con la produzione di un nuovo Pilder (con tanto di codice nuovo di zecca, PX-04) ispirato alle fattezze che il velivolo presenta nel nuovo cartone.

La scatola ha dimensioni contenute e Bandai non si smentisce neanche stavolta, come anni fa il Pilder è rimasto Hover Pileder. Aprendola si capisce da subito di essere stati invitati in modo non so quanto gradito alla fiera del riciclo, il blister in polistirolo e la basetta sono infatti esattamente quelli del px-01.

La figurina di Koji è carina ma apparentemente meno curata che nel px-01.

Veniamo al pilder: le differenze principali rispetto alla prima versione sono relative al musetto (più sporgente), al contorno superiore del cockpit (che presenta una sporgenza assente nel px-01), alla bombatura del vetro (meno accentuata in questo modello) e al margine superiore della pinna centrale (parallela al terreno e non inclinata).

L’altra differenza più evidente  è la colorazione, con una tonalità di rosso più cupo rispetto al rosso fuoco del px-01 e una maggior monocromaticità legata al fatto che in questo caso sono colorati di rosso anche i sostegni delle pale. Dal vivo la colorazione è comunque molto bella, assai meglio che in foto.

Dispiace però constatare come, per non fare un nuovo stampo, Bandai abbia mantenuto invariato il retro del velivolo senza modificarne le fattezze come avrebbe dovuto (per cui è presente una griglia, tipica del primo pilder, che in questa rivisitazione dovrebbe mancare).

Insomma, un buon prodotto dal momento che si partiva dallo stampo di un bel modello, ma alla fin fine un ibrido che non è ne’ carne ne’ pesce non avendo perfetta attinenza ne’ alla versione classica ne’ a quella rinnovata del pilder.

Da acquistare se lo si vuole, senza fare follie.

Alcune foto