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Koutetsu JEEG – S.A.R. #03

È da mesi che volevo parlarvi di questo splendido modellino di Jeeg. Premetto che non si tratta di un modello “industriale”, ma di uno splendido custom prodotto artigianalmente dal maestro SchumyGo, un bravissimo modellista dell’area romana, per la sua linea di custom “Super robots Alternative Restyle”.

La base è una resina commerciale statica a cui Schumy ha apportato varie modifiche strutturali: in breve, il modellino è stato reso magnetico e posabile e sono stati creati in proprio gli accessori che non erano presenti nella resina originale (che aveva il solo bazooka) e lo stand espositivo.

La qualità è assolutamente fantastica, e devo dire (incredibilmente, trattandosi di un modello custom) che è forse la prima volta che un modellino magnetico non presenta problemi di stabilità, anzi, questo Jeeg è stabilissimo: prendendo in mano il modello, le “articolazioni” magnetiche sono praticamente incollate, ma al tempo stesso il robot è posabilissimo.

Tra l’altro, la particolarità di questo modello è anche nell’avere TUTTI gli agganci magnetici, non solo alcuni come nei precedenti tentativi Takara, Bandai (Kotetsushin Jeeg) e CM’s (Gakeen); di seguito il modellino scomposto e altre due pose classiche.


La realizzazione è in resina (non ci sono ovviamente parti diecast), ma al tempo stesso il modello è pesante, a causa della forte presenza di magneti e materiale ferroso.

La colorazione è assolutamente fantastica, come solo un modellista esperto come SchumyGo sa realizzare. Il modello è realizzabile in tre colorazioni: una normal, una pre-shading/weathering e una black, quella che ho scelto e che vedete in foto è la pre-shading, anche se sono fantastiche tutte e tre… se il buon Schumy riaprisse le prenotazioni sarei quasi dell’idea di chidergli anche le altre due!

Assolutamente fantastica anche la presenza delle armi: il S.A.R. #03 include infatti una coppia di missili perforanti, una coppia di dischi rotanti e un bazooka, in aggiunta a 3 tipi di pugni (aperto, chiuso e “unito” per simulare il doppio maglio perforante).

Unico difetto (se così si può dire) è che il modello, non essendo industriale, è certamente più delicato e va in questo senso trattato con attenzione.

Rimaniamo tutti in attesa del futuro Jeeg CM’s, ma al tempo stesso sono già certo che non potrà mai arrivare a queste vette… vorrà dire che userò il CM’s per combattere e giocare ai robottoni ;-)

Chiudo con un confronto col modellino Bandai, la scala è simile quindi sono affiancabili.

Ringrazio nuovamente l’amico SchumyGo per la splendida opportunità che mi ha dato di avere un modello del genere in collezione, augurandomi di avere presto nuovi S.A.R. in collezione. Vi rimando direttamente alla pagina sul suo sito per ulteriori dettagli sul modello: Zone of Hobbies S.A.R. #03

GX-54 Tobikage & Kurojishi

Brevissima recensione scritta pochi minuti dopo aver ricevuto il pacco, ma visto che non avrò molto tempo in questi giorni e che siamo pochissimi ad averlo ricevuto in Italia, ci tenevo a condividere con voi le prime impressioni.

Come molti sanno, manca il polistirolo, e i due robot sono contenuti in un blister trasparente; in ogni caso, la scatola non mi è arrivata ammaccata, visto che il blister trasparente è comunque rinforzato in più punti da cartoncino, quindi la scatola è protetta internamente.

Kurojishi: peso di circa 400g quindi più che accettabile (più ad esempio di un GX di Mazinger); le parti in metallo sono: piedi (parte gialla), i copribraccia neri, tutto il pezzo busto-schiena (la parte nera, non la gialla), e qualche giuntura. Il colore mi piace, è un bel giallo, dal vivo è piacevole.

Tobikage: molto leggero, peso di circa 30g (abbiate pietà, si è rotto il bilancino, sto pesando nel Bimby..) , le parti in metallo sono apparentemente solo il petto, del resto in un trasformabile così piccolo ci può stare. Il robot è enormemente posabile.

Trasformazione: non ho il tempo di valutarla al momento, integrerò l’articolo in futuro.

In definitiva mi sembra un ottimo acquisto, sono contento di averlo e comprerò le restanti 2 uscite da Tobikage; rimando però un giudizio definitivo a quando avrò potuto testare la trasformazione in leone.

Baldios CM’s

Qualche foto del Brave Gokin 19 Uchuu Sensi Baldios.


Ho sempre amato Baldios, la storia è interessante e il finale è praticamente unico nel panorama degli anime robotici. Per questo ho comprato il modellino anche se praticamente tutti lo avevano stroncato nelle varie recensioni.

Di seguito le foto delle singole navette e delle trasformazioni in Baldios.

Giudizio sul modello? Sicuramente uno dei peggio realizzati nella linea Brave Gokin, poco posabile, navette discutibili, realizzazione non eccelsa ma… è pur sempre Baldios.

GX-50 Combattler V

Torno dopo lungo tempo ad aggiornare il blog con qualche foto del GX-50 Combattler V.

Il GX-50 esce nel dicembre 2009 per festeggiare il decimo anniversario dell’originale GX-03. Rispetto al vecchio modello non è certamente rivoluzionario (la trasformazione e l’aspetto generale è simile), ma presenta tutta una serie di migliorie che riflettono l’evoluzione delle produzioni Bandai negli ultimi 10 anni.

Il nuovo modello è molto più posabile, e secondo me ha uno sculpt molto più piacevole e aggressivo; la trasformazione è invece sostanzialmente identica.

In questo senso avrebbe avuto molto più senso chiamarlo GX-03R, ma ultimamente Bandai sembra molto più orientata del passato a spremere i collezionisti sfruttando la sua linea di maggior richiamo… di seguito vi presento un confronto tra nuovo e vecchio modello.

In definitiva, se avete già il GX-03 potete anche accontentarvi del vecchio, ma se potete scegliere o avete la possibilità di comprarli entrambi… GX-50 tutta la vita!!

GX-48 Big O

Big O

Una foto del Soul of Chogokin GX-48 Big O. Il modellino è veramente interessante e ben realizzato. Unico difetto vero è la scarsità di accessori nella scatola “base”, che stavolta Bandai ha deciso di inserire in un set limited (e costoso per noi Europei).

Per esaltare l’imponenza dello sculpt ho pensato di realizzare una foto scattata dal basso, spero vi piaccia.

Lucca ’09 – Statuine e capoccioni

Ulteriore aggiornamento da Lucca Comics, con alcuni oggetti artigianali presenti in fiera.

Molto interessanti queste 6 statuine in piombo: le 3 a sinistra sono repliche di quelle presenti nei GX black Bandai (per l’esattezza GX-01B, GX-02B, GX-04B); le 3 a destra (i 3 piloti del Getter Robo) sono invece realizzate ex novo.

La qualità è assolutamente identica a quanto già prodotto da Bandai; mi auguro di vederne altre al più presto.

Statuine in piombo

Di seguito invece (nello stesso stand), le statuine colorate e un fantastico testone di Mazinger Z, replica del PX-01X realizzato in resina e colorato: l’effetto è decisamente più accattivante del PX-01X stesso.

Koji e Tetsuya colorati

Testone replica PX-01X

Lucca ’09 – Cosplay Gurren Lagann

Qualche aggiornamento da Lucca Comics ’09 appena conclusa.

Prima dei modellini volevo postare qualche foto di questo splendido cosplay tratto da Gurren Lagann.

I costumi sono secondo me veramente splendidi e ben realizzati; fantastico ad esempio il mantello di Kamina, il fucilone, gli stivali e… il reggiseno di 2 taglie più piccolo ;-)

Proprio passando a Yoko, la ragazza che interpreta il personaggio è, a differenza di tanti altri cosplay simili già visti, assolutamente adatta per ricoprire efficacemente un ruolo così “impegnativo”.

Col prossimo update si torna ai modellini ma… questo meritava assolutamente.

Il prototipo del Daitarn 3

Ed ecco che finalmente al recente Tamashii Nations autunnale si è visto per la prima volta il prototipo del Daitarn 3, probabile gx-53 nella schedule Bandai.

A una prima osservazione personalmente trovo discutibile la realizzazione delle spalle, la profilatura delle cosce e lo sculpt del volto.

Vedremo più avanti se Bandai modificherà o meno questi punti….

Alcune foto

In attesa del Daitarn 3

Dopo un anno di silenzio ecco che Bandai torna a mostrare qualcosa dell’attesissimo Daitarn III!

Per ora si tratta solamente di una sagoma, ma speriamo di vedere a breve qualcosa di più sostanzioso, anche perchè la scritta riportata sula cartello recita:

“Dopo 1 anno, Come Here!”

e poi in piccolo

“perdonate l’attesa, lancio deciso per il 2010! Da ora in poi attendetevi novità!”

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Direi che seppur in modo sofferto ci stiamo avvicinando alla agognata release di questo modello!

pic courtesy hobbystock.jp

Gordian è 3 robot….

In uscita a novembre 2009 il Gordian prodotto da CM’S.

In molti avrebbero preferito che Bandai si cimentasse nella produzione di questo modello visti i buoni risultati ottenuti col precedente gx-39 Baikanfu, ma tant’è….. per adesso c’è da “accontentarsi” di quanto prodotto da CM’S che non sarà il massimo, ma è pur sempre un Gordian!

Da una prima analisi sembra che lascino molto a desiderare le proporzioni dei due mecha più interni, Delinger e Protesser, nonchè le loro caviglie, pressochè prive di uno snodo. Discutibile ma più proporzionato il robot più esterno, Garbin, che ad una prima occhiata sembrerebbe soffrire soprattutto di una certa macrocefalia.

Personalmente credo che data la notorietà del robot nel nostro paese alla fine saranno in molti a cedere all’acquisto a patto di trovare un’opportunità a buon mercato.

Altezza 30 cm, prezzo 22302 Yen, che sono si e no al cambio attuale circa 164 euro.

Ancora ignoto il numero di versioni del modello di cui CM’S vorrà omaggiarci!

Ecco a voi alcune delle immagini ufficiali