Con l’uscita della nuova serie anime Shin Mazinger Z la Bandai, oltre alla produzione del recente gx-45, ne ha approfittato per far risorgere l’ormai defunta da anni Soul Of Popynica con la produzione di un nuovo Pilder (con tanto di codice nuovo di zecca, PX-04) ispirato alle fattezze che il velivolo presenta nel nuovo cartone.
La scatola ha dimensioni contenute e Bandai non si smentisce neanche stavolta, come anni fa il Pilder è rimasto Hover Pileder. Aprendola si capisce da subito di essere stati invitati in modo non so quanto gradito alla fiera del riciclo, il blister in polistirolo e la basetta sono infatti esattamente quelli del px-01.
La figurina di Koji è carina ma apparentemente meno curata che nel px-01.
Veniamo al pilder: le differenze principali rispetto alla prima versione sono relative al musetto (più sporgente), al contorno superiore del cockpit (che presenta una sporgenza assente nel px-01), alla bombatura del vetro (meno accentuata in questo modello) e al margine superiore della pinna centrale (parallela al terreno e non inclinata).
L’altra differenza più evidente è la colorazione, con una tonalità di rosso più cupo rispetto al rosso fuoco del px-01 e una maggior monocromaticità legata al fatto che in questo caso sono colorati di rosso anche i sostegni delle pale. Dal vivo la colorazione è comunque molto bella, assai meglio che in foto.
Dispiace però constatare come, per non fare un nuovo stampo, Bandai abbia mantenuto invariato il retro del velivolo senza modificarne le fattezze come avrebbe dovuto (per cui è presente una griglia, tipica del primo pilder, che in questa rivisitazione dovrebbe mancare).
Insomma, un buon prodotto dal momento che si partiva dallo stampo di un bel modello, ma alla fin fine un ibrido che non è ne’ carne ne’ pesce non avendo perfetta attinenza ne’ alla versione classica ne’ a quella rinnovata del pilder.
Da acquistare se lo si vuole, senza fare follie.
Alcune foto