|
||||||
|
Annunciato il nuovo Soul of Chogokin limited per la fiere Tamashii Nations 2009 Autumn (prevista per inizio ottobre): è… un altro Zetto, molto simile al precedente Psycho Gundam Hong Kong Night. Lo stile è di fatto quello del GX-01RB, quindi interamente cromato. Se leggo bene gli ideogrammi, il SoC è dedicato alla città di Atami; per i curiosi, si tratta di una città sul mare nella prefettura di Shizuoka… tra l’altro gemellata con Sanremo Colorazione definitiva per il gx-47! Sono basito…………………. Alcune foto anche per il gx-49 Edit di EclipseVV: aggiunte due foto, da cui si intravede chiaramente il pilota: è sicuramente Tetsuya Tsurugi!! Sul modello in se, stavolta non sono col mio co-autore Mazingetter: a me il modello piace da impazzire. Mi lascia invece un po’ più perplesso la foto del pugnone vista dall’alto, da sotto sembrava meglio… Ecco le prime immagini in anteprima dei prototipi del gx-50 e del gx-51, quest’ultimo è già colorato ed appare decisamente imponente! Con l’uscita della nuova serie anime Shin Mazinger Z la Bandai, oltre alla produzione del recente gx-45, ne ha approfittato per far risorgere l’ormai defunta da anni Soul Of Popynica con la produzione di un nuovo Pilder (con tanto di codice nuovo di zecca, PX-04) ispirato alle fattezze che il velivolo presenta nel nuovo cartone. La scatola ha dimensioni contenute e Bandai non si smentisce neanche stavolta, come anni fa il Pilder è rimasto Hover Pileder. Aprendola si capisce da subito di essere stati invitati in modo non so quanto gradito alla fiera del riciclo, il blister in polistirolo e la basetta sono infatti esattamente quelli del px-01. La figurina di Koji è carina ma apparentemente meno curata che nel px-01. Veniamo al pilder: le differenze principali rispetto alla prima versione sono relative al musetto (più sporgente), al contorno superiore del cockpit (che presenta una sporgenza assente nel px-01), alla bombatura del vetro (meno accentuata in questo modello) e al margine superiore della pinna centrale (parallela al terreno e non inclinata). L’altra differenza più evidente è la colorazione, con una tonalità di rosso più cupo rispetto al rosso fuoco del px-01 e una maggior monocromaticità legata al fatto che in questo caso sono colorati di rosso anche i sostegni delle pale. Dal vivo la colorazione è comunque molto bella, assai meglio che in foto. Dispiace però constatare come, per non fare un nuovo stampo, Bandai abbia mantenuto invariato il retro del velivolo senza modificarne le fattezze come avrebbe dovuto (per cui è presente una griglia, tipica del primo pilder, che in questa rivisitazione dovrebbe mancare). Insomma, un buon prodotto dal momento che si partiva dallo stampo di un bel modello, ma alla fin fine un ibrido che non è ne’ carne ne’ pesce non avendo perfetta attinenza ne’ alla versione classica ne’ a quella rinnovata del pilder. Da acquistare se lo si vuole, senza fare follie. Alcune foto Apre completamente rinnovato il sito della filiale di Hong Kong di Bandai: Bandai Asia. Vi raccomandiamo di visitarlo: il sito è veramente ben fatto, graficamente anche più bello di quello giapponese. Inoltre, come documentato da questa foto, a breve sul sito saranno messi in vendita online dei prodotti esclusivi, esattamente come fa Tamashii in madrepatria. Viene chiaramente specificato che i prodotti esclusivi JP e HK potranno essere diversi. Annunciate le prossime uscite per la serie Revoltech: Revoltech 073: Gloomy (boh?!?!) – agosto 09 Rapida news: molti siti JP nei giorni scorsi avevano annunciato il rilascio della versione GX-50S del nuovo Combattler V, completa di Nanbara Connection Base; tutti i siti hanno ora rimosso qualunque riferimento all’uscita, che a questo punto credo/temo non ci sarà. Mi domando se sarà annunciata in futuro (mi auguro di no… sarebbe una cosa che non mi aspetto da Bandai sinceramente), se è stata annullata, o se semplicemente si trattava di un rumor falso. …e se fosse il prossimo PX? In accordo con quanto già scritto da eclipsevv in un precedente articolo riporto sinteticamente in questo le impressioni che ho avuto dopo aver estratto dalla scatola e trasformato il gx-46. Sarò breve in quanto data la complessità del toy ci sarebbe da scrivere un poema…………………… Scatola enorme, bella, bellissima nel design e nella scelta dei colori. I due robot sono esteticamente molto accattivanti e insieme danno un colpo d’occhio cui nessuna foto renderà mai ragione. Dettagliati e abbondantemente accessoriati, sono curati nei dettagli più piccoli ancor più dei soc sinora usciti. Geniale il sistema articolare delle anche del Dygenguar, solo apparentemente complicato ma intuitivo nella sua comprensione e necessario per permettere la posa al cavallo. Trasformazione complessa e ingegnosa tanto da far impallidire il buon gx-34 secondo me ben spiegata dal libretto illustrativo (non ho avuto problema in nessun passaggio). Impressionante l’armamentario degli spadoni e molto scenografica la basetta espositiva tipo montagnola per le armi. Incredibilmentre affascinante il cavallo in posa rampante e solido il sostegno che lo sorregge in tale posizione. Un po’ troppo attacca e stacca necessario per conservare le proporzioni nel cavallo (gambe e testa) ma d’altro canto i miracoli non li fa nessuno. Leggerino il Daizengar, con un peso soddisfacente (330 grammi) l’Aussenseiter. Struttura esterna quasi interamente in plastica e scheletro interno in solido metallo per entrambi. Temo un po’ per gli inserti in plastica rigida di colore grigio ai lati delle spalle del Dygenguar, ho paura che se non lo si armeggia con cura possano spezzarsi. L’Aussenseiter invece, complice il fatto di andare a formare il tronco del cavallo, gode di una costituzione molto solida. Posabilità buona per l’Aussenseiter, eccezionale quella del Dygenguar (in pratica fa la spaccata complice la mirabolante articolazione del bacino e le caviglie si piegano tantissimo). Verniciatura curata, non una sbavatura! Secondo i miei personalissimi canoni un modello che merita una autorevole candidatura al titolo di toy dell’anno! Alcune foto I rumors sono confermati, ecco a voi le foto ufficiali del GX-50 (Combattler V) e GX-51 (Getter Dragon da Shin Getter Robo)! In aggiunta, sempre per novembre, una nuova astronave dalle serie Soul of Popynica (presumibilmente PX-05): la Swordfish II da Cowboy Bepop. La cosa “originale” è che il 51 (novembre) esce prima del 50 (dicembre)… boh?!? |
||||||
|
Copyright © 2007-2010 Chogokin Mania by Valerio Verrando - All Rights Reserved |
||||||